Cari amici studenti, il prossimo 11 aprile saremo tutti in piazza per lo sciopero globale per il clima. Non è solo una protesta, ma un'occasione per chiedere a gran voce un cambiamento, per difendere il nostro futuro e il pianeta che abitiamo.
Non è più il tempo di aspettare. Il cambiamento climatico sta già avendo effetti devastanti su tutto il mondo, e noi giovani siamo quelli che ne risentiranno di più. Non possiamo permetterci di stare fermi a guardare mentre il nostro pianeta viene distrutto.
Non è solo una questione ambientale. È anche una questione di giustizia. I paesi più ricchi hanno contribuito maggiormente al cambiamento climatico, ma sono i paesi più poveri che ne soffrono di più. È tempo che i paesi ricchi assumano la loro responsabilità e agiscano per aiutare i paesi che sono più colpiti dal cambiamento climatico.
So che alcuni di voi potrebbero pensare che questo sciopero sia solo una perdita di tempo. Ma non è così. Questo sciopero è un'opportunità per far sentire la nostra voce e per chiedere un cambiamento. È un'opportunità per mostrare ai nostri leader che ci teniamo al nostro futuro e che non permetteremo che il nostro pianeta venga distrutto.
Il 11 aprile saremo tutti in piazza. Per il clima. Per il nostro futuro.